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Oceanis 411

di Bénéteau

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Illustrazione del Oceanis 350

Illustrazione del Oceanis 350

Tipo
A vela
Lunghezza
12.5 m
Anno di lancio
1997

Oceanis 411: com'è davvero

Recensione Nauted, scritta documentandosi su 4 discussioni su 4 forum diversi (en). Non è una posizione del cantiere.

L'Oceanis 350 è un crocierista di grande volume che privilegia abitabilità, accesso al mare e conduzione familiare rispetto alla vocazione oceanica pesante. La lunga linea di galleggiamento e la carena relativamente leggera gli danno un passo vivace quando il vento sale, mentre la versione a chiglia profonda conserva un vantaggio di bolina sulla standard ad alette. Il baglio importante e il poppiero largo richiedono di ridurre tela per tempo e navigare con assetto poco sbandato. È adatto soprattutto a coppie e famiglie che cercano crociera costiera o d'altura moderata con tre cabine, accettando gavoni e spazi individuali contenuti a equipaggio completo.

Cosa funziona

Offre molta abitabilità per 10,3 metri, interni luminosi e separazione efficace delle cabine per due coppie o una famiglia. Il pozzetto rialzato lascia spazio alla cabina poppiera; il ponte di collegamento alto davanti alla discesa migliora la protezione dall'acqua e gli scarichi del pozzetto sono ben dimensionati. Con vento medio la barca accelera bene e, se randa e genoa sono ridotti correttamente, mantiene un comportamento equilibrato e prevedibile. La poppa aperta con gradini facilita bagno, tender e ormeggio mediterraneo.

Cosa dà problemi

La carena larga e leggera può diventare ardente e perdere efficacia al timone se navigata troppo sbandata; con mare corto di prua la prua poco profonda non è nel suo elemento. In aria molto leggera la superficie velica è moderata, mentre sopra circa 15-20 nodi conviene terzarolare presto. Sono ricorrenti le criticità del quadro elettrico a pulsanti e circuito stampato, con conduttori piccoli e cadute di tensione, oltre alle infiltrazioni dai finestroni avvolgenti. Sono stati segnalati blister del gelcoat, cedimento della gommapiuma dei rivestimenti interni, impiallacciature delicate e movimento delle paratie inserite nel controstampo. La configurazione a tre cabine sacrifica parte dello stivaggio e rende alcuni spazi stretti; gli esemplari provenienti dal charter possono aver accumulato uso intenso.

Cosa controllare se vai a vederla

Eseguire un'ispezione a secco della carena con misurazione dell'umidità, cercando blister, riparazioni da osmosi e tracce di urti o lavori sui bulloni della chiglia; identificare con certezza la versione ad alette o profonda. Verificare giochi del timone, zona dello skeg corto, serraggio e corrosione di chiglia e alette. Provare ogni circuito del pannello elettrico sotto carico e ispezionare saldature, morsetti, sezioni dei cavi e modifiche successive. Controllare infiltrazioni e umidità attorno a finestroni, basi dei candelieri e giunzione scafo-coperta, oltre all'adesione del controstampo e al movimento delle paratie. Valutare stato di rivestimenti in gommapiuma, impiallacciature, avvolgifiocco Goiot, rigging e Volvo Penta 2003; ricostruire infine l'eventuale storia charter e non assumere che il contaore motore sia attendibile.

Specifiche verificate

Bénéteau Oceanis 350

Costruzione

Anno di lancio
1986
Progettista/Studio
Philippe Briand
Forma della chiglia
pinna da crociera con bordo d'attacco inclinato e fondo rettilineo; alternativa alare
Giunzione scafo-coperta
flangia tipo shoebox rivettata, con bulloni passanti alle basi dei candelieri
Esemplari prodotti
circa 144 negli Stati Uniti; totale mondiale non indicato

Dimensioni

Baglio massimo
3,43 m
Lunghezza fuori tutto
10,3 m
Lunghezza al galleggiamento
9,13 m
Pescaggio
1,27 m

Pesi e capacità

Capacità serbatoio carburante
80 l
Dislocamento
4800 kg

Motorizzazione

Potenza motore standard
28 CV

Prestazioni

Superficie velica
56,4 m²
Velocità di crociera
7 nodi

Layout

Numero cabine
3
Numero posti letto
6-8

Dati raccolti e verificati da fonti pubbliche per questo modello — non inseriti da chi ha pubblicato questa scheda.

Come è fatta sott'acqua

Chiglia a pinna. Poca superficie bagnata: più veloce e manovriera. In cambio va timonata di continuo e con mare formato è meno rassicurante.Schema della famiglia di chiglia, non il profilo esatto di questo scafo. Fonte: «pinna da crociera con bordo d'attacco inclinato e fondo rettilineo; alternativa alare».
Piano velico in proporzioni reali, da I 12.64 m · J 3.9 m · P 10.9 m · E 3.5 m.

Indici comparativi

Calcolati dai dati qui sopra con le formule standard del settore, non raccolti da una fonte.

2.05Capsize ratio

Sopra la soglia di 2.0: profilo più orientato alla navigazione costiera che all'altura.

Formula di screening nata dopo la Fastnet 1979: mette in rapporto la larghezza con il dislocamento. È un'indicazione grossolana, non una misura di stabilità reale — non considera zavorra, forma della carena né allestimento.

176Rapporto dislocamento/lunghezza

Dislocamento medio, tipico delle crociere moderne.

Rapporto tra dislocamento e lunghezza al galleggiamento: descrive il carattere della barca più della sola lunghezza fuori tutto.

20.2Superficie velica / dislocamento

Armo generoso: buone prestazioni nel leggero, richiede riduzione precoce con vento forte.

Potenza velica in rapporto al peso: indica quanto la barca è armata rispetto a quanto pesa.

7.3 nodiVelocità teorica di carena

Velocità massima che questo scafo può tenere in dislocamento, cioè senza planare.

Dipende solo dalla lunghezza al galleggiamento: più lunga è la barca, più lunga è l'onda che genera e più veloce può andarci sopra. Gli scafi leggeri e potenti riescono a superarla planando, quelli pesanti no.

21Comfort ratio

Andatura tipica delle crociere costiere moderne.

Ideato da Ted Brewer per stimare quanto bruscamente una barca reagisce all'onda corta — il beccheggio che stanca in navigazione. Lo propose in tono semi-serio: descrive un carattere, non misura il comfort a bordo.

3.00 : 1Rapporto lunghezza/larghezza

Proporzione equilibrata fra tenuta e abitabilità.

Quante volte la larghezza sta nella lunghezza. È la proporzione cambiata di più negli ultimi trent'anni: le barche moderne sono molto più larghe a parità di lunghezza, guadagnando spazio e perdendo dolcezza nell'onda.

C'è un dato sbagliato?

Questa scheda è messa insieme da fonti pubbliche, e le fonti sbagliano. Se hai Oceanis 411 o la conosci bene, correggici.

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Scheda della wiki Nauted: dati raccolti e aggregati, non specifiche ufficiali del produttore.