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Jeanneau

Sun Odyssey 40

di Jeanneau

Confronta con un'altra barca

Sun Odyssey 40 secondo i proprietari

Sintesi di 13 osservazioni raccolte in 3 discussioni su 3 forum diversi (francese, inglese, italiano). Non è una recensione né una posizione del cantiere: è quello che emerge da chi ci naviga.

Secondo le testimonianze raccolte, la Jeanneau Sun Odyssey 40 è una barca da crociera che può offrire buone prestazioni a vela e che alcuni proprietari hanno impiegato anche per navigazioni lunghe, comprese traversate oceaniche. Più utilizzatori la descrivono come piacevole, veloce o facile da condurre, mentre alcuni riferiscono di essersi sentiti tranquilli con mare e vento forti. Le esperienze riguardano però esemplari, configurazioni e condizioni di manutenzione diverse, quindi non bastano a garantire lo stesso comportamento per ogni unità usata. È meno adatta a chi considera essenziale poter raggiungere rapidamente e senza smontaggi il quadro di poppa, il timone o le trasmissioni della barra.

Cosa funziona

Sul piano della navigazione, un proprietario della versione con chiglia profonda riferisce che la barca stringe bene il vento e conserva buone prestazioni; un altro, dopo aver usato un esemplare del 2000 in Grecia, la definisce piacevole e veloce. Un’ulteriore esperienza su un esemplare dello stesso anno parla di prestazioni molto buone e di una conduzione facile e piacevole. Sono giudizi riferiti a singole barche, non a tutte le configurazioni del modello.

La vocazione alla crociera d’altura ricorre in più testimonianze: proprietari che dichiarano di aver percorso molte miglia, inclusa una traversata atlantica, descrivono la barca come adatta a navigazioni estese e sicura con mare formato e vento forte. Anche un ex proprietario, dopo cinque anni a bordo, riferisce di non aver provato apprensione con mare agitato. Si tratta comunque di valutazioni personali, legate all’equipaggio, all’allestimento e allo stato degli esemplari. Un proprietario dichiara inoltre una soddisfazione generale elevata, senza specificare quali elementi la determinassero.

Cosa dà problemi

La criticità più concreta riguarda la zona poppiera. Più partecipanti descrivono un accesso scomodo al quadro di poppa, alla meccanica del timone e alle trasmissioni della barra: può essere necessario rimuovere il vano esterno delle bombole del gas oppure smontare parzialmente le paratie del gavone. Per intervenire sulle drosses della barra, un proprietario ha dovuto rimuovere paratie in compensato e lavorare in uno spazio ristretto. La ricorrenza della stessa disposizione fa pensare a una caratteristica costruttiva, anche se il materiale non dimostra che sia identica su tutte le unità.

Il vano bombole risulta fissato principalmente con sigillante Sika e quindi difficile da rimuovere, soprattutto nella parte posteriore; questo appare come una soluzione costruttiva poco agevole per la manutenzione. È stata inoltre sollevata una questione sulla ventilazione del vano gas: un partecipante ritiene insufficiente il piccolo scarico dell’acqua, mentre un altro lo considera anche uno scarico per il gas. Le opinioni sono discordanti e il thread non consente di stabilire se si tratti di un difetto generale o di una configurazione non conforme. Il costo del tagliando del motore diesel da 55 CV è stato giudicato significativo da un ex proprietario, ma il dato dipende dal singolo motore, dal periodo e dal fornitore e non costituisce un costo standard del modello.

Cosa controllare se vai a vederla

Durante la visita conviene verificare innanzitutto come si accede al quadro elettrico di poppa, alla meccanica del timone, alle trasmissioni della barra e alle drosses: occorre accertare se per raggiungerle sia necessario rimuovere il vano bombole o smontare le paratie del gavone, quanto spazio resti per lavorare e se siano presenti segni di interventi precedenti. Va controllato anche lo stato delle paratie in compensato e la possibilità concreta di eseguire regolazioni e manutenzioni senza procedure eccessivamente laboriose. Nel vano bombole è opportuno esaminare il sistema di fissaggio, verificando quanto sarebbe difficile rimuoverlo, e controllare con particolare attenzione scarichi e ventilazione, senza dare per scontato che il piccolo scarico dell’acqua svolga anche la funzione di evacuazione del gas. Infine, è utile chiedere documentazione e fatture dei tagliandi del motore diesel da 55 CV e valutare i costi effettivamente sostenuti su quell’esemplare, poiché il materiale raccolto non indica un importo generalizzabile.

Specifiche verificate

Jeanneau Sun Odyssey 40

Costruzione

Anno di lancio
1998
Progettista/Studio
Jeanneau; progettista Daniel Andrieu
Materiale scafo
Fiberglass/GRP; la fonte descrittiva indica scafo in fibra di vetro piena
Tecnica di laminazione
La fonte descrittiva riporta un sistema strutturale interno a griglia; non una struttura interna a pannelli 'egg-crate' stampati
Tipo di chiglia
Chiglia a pinna con bulbo in ghisa e timone a pala/spade rudder; disponibili due pescaggi

Dimensioni

Baglio massimo
12.96 ft / 3.95 m
Lunghezza fuori tutto
40.03 ft / 12.20 m di lunghezza fuori tutto; 38.55 ft / 11.75 m di lunghezza scafo
Lunghezza al galleggiamento
33.37 ft / 10.17 m
Pescaggio
1.95 m chiglia profonda; 1.50 m versione a basso pescaggio

Pesi e capacità

Capacità serbatoio acqua
84.54 US gal / circa 320 l
Capacità serbatoio carburante
35.93 US gal / circa 136 l
Dislocamento
7.170 kg versione a chiglia profonda; 7.300 kg nella tabella di produzione Jeanneau Owners Network
Zavorra
2.400 kg chiglia profonda; 2.680 kg versione a basso pescaggio secondo la tabella di produzione

Motorizzazione

Potenza motore standard
56 hp Yanmar diesel secondo la scheda descrittiva; una banca dati riporta 60 hp come equipaggiamento originale

Prestazioni

Superficie velica
83.10 m² / circa 894 sq ft

Dati raccolti e verificati da fonti pubbliche per questo modello — non inseriti da chi ha pubblicato questa scheda.

Come è fatta sott'acqua

Chiglia con bulbo. Peso concentrato in un siluro sul fondo: massima stabilità per chilo di zavorra. È la soluzione delle barche da crociera veloce moderne.Schema della famiglia di chiglia, non il profilo esatto di questo scafo. Fonte: «Chiglia a pinna con bulbo in ghisa e timone a pala/spade rudder; disponibili due pescaggi».

Indici comparativi

Calcolati dai dati qui sopra con le formule standard del settore, non raccolti da una fonte.

2.07Capsize ratio

Sopra la soglia di 2.0: profilo più orientato alla navigazione costiera che all'altura.

Formula di screening nata dopo la Fastnet 1979: mette in rapporto la larghezza con il dislocamento. È un'indicazione grossolana, non una misura di stabilità reale — non considera zavorra, forma della carena né allestimento.

33%Rapporto di zavorra

Valore nella media delle barche da crociera.

Peso della zavorra sul dislocamento totale. Da solo non dice tutto: conta anche quanto in basso è collocata.

190Rapporto dislocamento/lunghezza

Dislocamento medio, tipico delle crociere moderne.

Rapporto tra dislocamento e lunghezza al galleggiamento: descrive il carattere della barca più della sola lunghezza fuori tutto.

22.7Superficie velica / dislocamento

Armo generoso: buone prestazioni nel leggero, richiede riduzione precoce con vento forte.

Potenza velica in rapporto al peso: indica quanto la barca è armata rispetto a quanto pesa.

7.7 nodiVelocità teorica di carena

Velocità massima che questo scafo può tenere in dislocamento, cioè senza planare.

Dipende solo dalla lunghezza al galleggiamento: più lunga è la barca, più lunga è l'onda che genera e più veloce può andarci sopra. Gli scafi leggeri e potenti riescono a superarla planando, quelli pesanti no.

23Comfort ratio

Andatura tipica delle crociere costiere moderne.

Ideato da Ted Brewer per stimare quanto bruscamente una barca reagisce all'onda corta — il beccheggio che stanca in navigazione. Lo propose in tono semi-serio: descrive un carattere, non misura il comfort a bordo.

3.09 : 1Rapporto lunghezza/larghezza

Proporzione equilibrata fra tenuta e abitabilità.

Quante volte la larghezza sta nella lunghezza. È la proporzione cambiata di più negli ultimi trent'anni: le barche moderne sono molto più larghe a parità di lunghezza, guadagnando spazio e perdendo dolcezza nell'onda.

C'è un dato sbagliato?

Questa scheda è messa insieme da fonti pubbliche, e le fonti sbagliano. Se hai Sun Odyssey 40 o la conosci bene, correggici.

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