52 FLY
di Absolute Yachts
52 FLY secondo i proprietari
Sintesi di 14 osservazioni raccolte in 3 discussioni su 2 forum diversi (en). Non è una recensione né una posizione del cantiere: è quello che emerge da chi ci naviga.
Dalle testimonianze disponibili, la Absolute 52 FLY appare come una planante veloce, con un’esperienza di comando descritta da un proprietario come simile a quella di una sportiva. Un esemplare trasferito per circa 780 miglia da Varazze a Malta è stato giudicato solido, confortevole e controllabile anche con condizioni variabili, ma questa è l’esperienza di una singola unità. Ha senso per chi cerca crociere veloci e ambienti abitabili, mentre è meno chiaramente adatta a chi privilegia autonomia elevata, navigazione dislocante o rotte molto esposte: viene infatti contrapposta alla Navetta 52, ritenuta più marina, e la classificazione CE B è stata considerata un limite per traversate impegnative nei Caraibi. Prima dell’acquisto usato meritano particolare attenzione l’assistenza postvendita e la rete tecnica necessaria per gli IPS.
Cosa funziona
Il riscontro più concreto riguarda un trasferimento di circa 780 miglia: il proprietario descrive quello specifico esemplare come molto solido, senza scricchiolii, confortevole e sempre controllabile con meteo variabile. Sullo stesso esemplare, equipaggiato con due Volvo Penta D8-IPS700, vengono riferiti circa 27 nodi di crociera e 32 nodi di velocità massima, con un consumo indicativo di circa 7 litri per miglio a 27 nodi; sono però dati legati a carico, mare, assetto e condizioni di quella barca. Un altro proprietario la definisce piacevole da condurre, con un’impostazione simile a una sportiva, ma senza fornire dettagli tecnici. Vengono inoltre apprezzati l’eleganza della linea e, nel confronto con la Navetta 52, interni, cabine e bagni considerati sostanzialmente comparabili, anche se quest’ultimo giudizio non distingue sempre chiaramente tra esperienza diretta e confronto tra modelli.
Cosa dà problemi
La principale criticità emersa riguarda l’assistenza: in una discussione viene espresso un giudizio generale negativo sul postvendita Absolute, con il riferimento a problemi che avrebbero compromesso più vacanze consecutive. Un altro partecipante ha dichiarato di aver escluso la barca dalla scelta proprio dopo aver letto quelle testimonianze; si tratta però di una decisione basata su informazioni indirette, non della documentazione di un difetto ricorrente della 52 FLY. Non è quindi possibile stabilire dai forum se le difficoltà dipendessero dal cantiere, dal concessionario o da singoli esemplari. È stata inoltre segnalata la dipendenza dalla rete Volvo per gli interventi sugli IPS: eventuali problemi del sistema, comprese le frizioni, possono essere risolvibili, ma la riparazione dei pod è descritta come complessa. Sul piano operativo, la capacità di carburante viene ritenuta inferiore a quella della Navetta 52 e quindi potenzialmente associata a minore autonomia, ma il confronto è inferenziale e non documenta un’autonomia reale. La classificazione CE B è stata considerata da alcuni utenti un limite per traversate caraibiche impegnative; anche questo è un giudizio sull’idoneità d’uso, non un guasto o un difetto costruttivo.
Cosa controllare se vai a vederla
Durante la visita chiederei innanzitutto la documentazione completa degli interventi e dei problemi già avuti, verificando in particolare come siano state gestite eventuali anomalie agli Volvo Penta IPS, alle frizioni e ai pod, e chi abbia eseguito le riparazioni. Andrebbe inoltre valutata concretamente la disponibilità della rete Volvo e dell’assistenza Absolute nella zona d’uso prevista, senza dare per scontato che le esperienze negative riportate siano imputabili all’intera serie. Proverei a ricostruire consumi e autonomia dell’esemplare in esame a partire dai suoi dati reali, perché il valore di circa 7 litri per miglio a 27 nodi proviene da una sola unità e la presunta minore autonomia rispetto alla Navetta è solo comparativa. Infine, per chi prevede rotte esposte o traversate come quelle ipotizzate nei Caraibi, verificherei con attenzione la classificazione CE B e la sua compatibilità con l’uso desiderato, oltre a provare la barca in mare per controllare comfort, tenuta e assenza di scricchiolii: gli aspetti positivi disponibili si riferiscono infatti soprattutto a un singolo trasferimento e a un solo esemplare.
Specifiche verificate
Absolute Yachts 52 FLYCostruzione
- Anno di lancio
- 2013
- Certificazione CE
- B
Dimensioni
- Baglio massimo
- 4,51 m
- Lunghezza fuori tutto
- 15,93 m
Pesi e capacità
- Capacità serbatoio acqua
- 500 l
- Capacità serbatoio carburante
- 1600 l
Motorizzazione
- Potenza motore standard
- Volvo Penta 2×D8-IPS700 (2×405 kW)
Layout
- Numero cabine
- 3
- Numero posti letto
- 6
Dati raccolti e verificati da fonti pubbliche per questo modello — non inseriti da chi ha pubblicato questa scheda.
Indici comparativi
Calcolati dai dati qui sopra con le formule standard del settore, non raccolti da una fonte.
Scafo stretto: fende l'onda e sbanda presto, poco volume interno.
Quante volte la larghezza sta nella lunghezza. È la proporzione cambiata di più negli ultimi trent'anni: le barche moderne sono molto più larghe a parità di lunghezza, guadagnando spazio e perdendo dolcezza nell'onda.
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